La Massoneria del Grande Oriente d’Italia, ordine di cui fa parte la Loggia Leonessa Arnaldo, sostiene tutte le attività di beneficenza nazionali ed internazionali con una particolare attenzione verso alcuni Enti nei quali i Fratelli appartenenti all’Ordine hanno coinvolgimento diretto.
Di seguito indichiamo i link ai siti per la consultazione delle attività svolte da queste associazioni e per effettuare le donazioni attraverso il 5×1000.

Cliccando sul nome dell’Ente si accede al sito di riferimento:

Federazione Italiana Solidarietà Massonica

La F.I.S.M è un’associazione di secondo livello che opera a supporto delle organizzazioni che si riconoscono nei valori della Massoneria e del G.O.I. 
Persegue finalità di intervento sociale nell’ottica dell’altruità, gratuità e mutualità dell’azione volontaria sostenendo tutti coloro che si assumono la responsabilità di fare solidarietà massonica attraverso un aiuto concreto nell’individuare gli obiettivi sociali, definire le logiche di intervento e le modalità comunicative, soprattutto quando rivolte al mondo profano.
La rivista annuale della Federazione che trovate in pdf ha il fine di informarvi su quanto sta accadendo, o è già accaduto, in seno a questa nuova realtà massonica che sta prendendo corpo in molte parti d’Italia all’insegna della solidarietà.
Abbiamo dunque voluto affidare a questa pubblicazione il compito di illustrare il senso reale della “solidarietà massonica”, evidenziandone sia il risvolto teorico-pratico che si sta palesemente concretizzando, sia quello iniziatico-spirituale che riveste l’adesione dei singoli a questa articolata iniziativa.
Il filo conduttore che anima queste pagine di FISM notizie, e che prevede quattro sezioni; la prima, contrassegnata dall’occhiello “Solidarietà ieri, oggi e …”, mira a ripercorrere la storia dei pionieri e delle singole realtà già operanti. In questo breve excursus i fratelli fondatori di associazioni attive sul territorio ci raccontano i primi passi della loro iniziativa solidale e gli sviluppi che questa ha avuto nel tempo.
Nella sezione “… Solidarietà domani” trovano spazio i centri nascenti e le loro peculiarità.
Nella terza sezione Odontoiatria Sociale “per … i figli di un dio minore” vengono segnalate le iniziative dei fratelli che anche singolarmente, e a prescindere da una struttura di supporto, hanno scelto di mettere al servizio dei più deboli – di quelli, cioè, che per l’appunto potrebbero sembrare “figli di un dio minore” – la loro professionalità in ambito odontoiatrico e non solo.
“La FISM incontra”, infine, è l’occhiello che racchiude le relazioni degli incontri più recenti che a breve daranno vita ad iniziative concrete, quali espressioni della solidarietà massonica.
“Solidarietà”, intorno a questo termine molti fratelli si interrogano chi per un verso, chi per l’altro, e non di rado ci si imbatte nella necessità di far chiarezza sia per chi è incline a viverla in modo troppo emotivo, sia per chi la ritiene, invece, avulsa dal percorso iniziatico al quale noi massoni abbiamo scelto di aderire. In quest’ultimo caso ritengo utile rivisitare il documento facilmente reperibile sul sito del GOI dal titolo: Identità del Grande Oriente d’Italia. Tra i punti salienti di questo documento si legge tra l’altro:
«La Massoneria, così com’è praticata sotto gli auspici del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, è un innato orientamento interiore che si manifesta con il continuo tendere allo sviluppo di tutte le qualità che possono elevare l’uomo e l’umana famiglia ad un superiore livello spirituale e morale. (…); la Massoneria lavora con propri metodi, mediante l’uso di rituali e di simboli con i quali esprime ed interpreta i principi, gli ideali, le aspirazioni, le idee, i propositi della propria essenza iniziatica. (…) Essa stimola la tolleranza, pratica la giustizia, aiuta i bisognosi, promuove l’amore per il prossimo e ricerca tutto ciò che unisce fra loro gli uomini ed i popoli per meglio contribuire alla realizzazione della fratellanza universale»
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Aiutare i “bisognosi” e promuovere l’amore per il prossimo rientra a pieno diritto nella nostra identità massonica che confluisce inevitabilmente nel termine “solidarietà” che meglio rappresenta il nostro agire, frutto di un lavoro interiore che fa maturare in ognuno di noi il naturale intento di dare un senso compiuto al significato di “fratellanza e uguaglianza” alla luce della libertà: principi nei quali, a parole, ci identifichiamo tutti noi massoni, soprattutto dopo aver ben compreso “i propositi della propria essenza iniziatica” espressi da queste tre semplici parole:
libertà, uguaglianza e fratellanza.
L’impronta iniziatica della “Libertà interiore” acquisita in tempio si manifesta nel mondo con un’attitudine quasi istintuale a mettere in pratica la fratellanza non solo tra noi, ma verso tutti i fratelli di questo mondo, ed in particolare verso coloro che per motivi diversi sono “oppressi” e ben lontani dal principio di uguaglianza per il quale noi ci battiamo.
Nella Fism, pertanto, sia ben chiaro, non alberga la solidarietà “pelosa” tipica della “carità”, ma l’azione cosciente di aiuto verso un fratello che soffre al quale tendere una mano grazie alla marcia in più che contraddistingue i massoni con le loro specifiche professionalità e la loro attitudine a realizzare l’utopia della “fratellanza universale” per il bene dell’umanità.
Questa quindi è la FISM,, una realtà che si sta potenziando alla luce di un’esperienza pilota, consolidata e pluri-trentennale, maturata tra le pareti degli Asili Notturni di Torino la cui metodica collaudata e trasparente costituisce oggi un limpido manifesto – non più solo teorico – agli occhi dei profani e delle Istituzioni politiche che oggi ci guardano e talvolta ci affiancano, abbattendo il “muro del pregiudizio” che i ben noti inciampi del passato, pur non appartenendoci, ci hanno costruito intorno.

Sergio Rosso
Presidente della FISM – Federazione Italiana Solidarietà Massonica